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Attività degli ultimi 30 giorni, ferite per tipologia, ultime misure e l'elenco delle ferite da rivalutare.
Vulnerologia · prototipo di ricerca
FERITA-LAB usa la fotocamera e il sensore LiDAR dell'iPhone per misurare area, perimetro, profondità massima e volume di ulcere, lesioni da pressione e ferite chirurgiche. Tutto il calcolo avviene sul telefono; le misure finiscono in una cartella cifrata e, se lo decidi, nel portale del reparto.
In circa un secondo, da 20–40 cm di distanza.
Non è un dispositivo medico. FERITA-LAB è un prototipo di software di supporto decisionale: per l'uso clinico servono validazione clinica e marcatura CE Classe IIa (o FDA 510(k)). Non sostituisce il giudizio del medico.
Demo interattiva
Una ferita sintetica, generata nel browser: nessuna foto reale. Tocca la ferita (o premi l'otturatore) per misurarla, poi cambia la distanza: l'immagine si rimpicciolisce, ma l'area resta la stessa, perché la scala viene dal LiDAR e non da un righello.
Tocca la ferita nell'anteprima per misurarla.
Distribuzione per fascia di profondità
Simulazione didattica: la ferita, la profondità e il rumore del sensore sono generati; i calcoli seguono lo stesso metodo dell'app (piano della cute sana, scala pinhole, massimo robusto).
Pipeline di misura
Un solo fotogramma ARKit contiene l'immagine a colori, la mappa di profondità del LiDAR con la sua confidenza e i parametri dell'ottica. Da lì, quattro passaggi.
Il mirino mostra la distanza dal vivo, letta dal LiDAR: verde tra 20 e 40 cm, ambra fuori. Si misura con l'otturatore o toccando la ferita sull'anteprima.
MediaPipe sul telefono trova il contorno: il modello Deepskin (U-Net EfficientNet-B3) e, se non vede una ferita nel punto scelto, MagicTouch interattivo. Si tiene la regione collegata al punto e se ne riempiono i buchi.
Il piano della cute sana è la mediana dell'anello attorno alla ferita. La scala di ogni pixel viene dalla distanza (modello pinhole), la profondità dallo scarto sotto il piano. Il massimo è robusto: conta un'area minima, non un pixel isolato.
Foto, contorno e mappa a colori per la verifica; una confidenza che dice se a limitare la misura è il contorno o il LiDAR. Poi la misura va nella cartella del paziente.
Storico della ferita
Ogni ferita ha il suo storico. FERITA-LAB calcola la velocità di riduzione (cm² a settimana) e la riduzione dell'area a 4 settimane: sotto il 40% segnala di rivalutare il piano di cura. Le misure a bassa confidenza si vedono come punti vuoti e restano fuori dal calcolo quando ce ne sono di affidabili.
Portale web del reparto
L'invio al portale è facoltativo e spento di default. Quando è acceso, ogni misura arriva con foto e griglia di profondità, ed è idempotente: ritentare è sempre sicuro.
Attività degli ultimi 30 giorni, ferite per tipologia, ultime misure e l'elenco delle ferite da rivalutare.
La griglia di profondità diventa una superficie navigabile: fasce cliniche, foto come texture, griglia di 10 mm e punto più profondo.
Confronto 3D tra prima e ultima misura, metriche, grafici dell'andamento; stampa diretta in PDF.
Il clinico corregge il contorno con pennello e gomma e conferma lo stadio NPIAP: sono le etichette per riaddestrare i modelli.
Ogni telefono ha la sua chiave e il suo reparto, e vede solo i pazienti del reparto o che ha misurato. I dati personali viaggiano solo se concessi da entrambe le parti.
Anagrafica e ferite allineate fra dispositivi e portale, cancellazioni comprese, con controllo dei conflitti e nessuna fusione automatica di pazienti.
Valutazione assistita
A richiesta, la misura può essere valutata da un modello linguistico in esecuzione con Ollama sul server scelto dalla struttura, non in cloud: il portale fa da tramite e il telefono non parla mai direttamente col modello.
Privacy e sicurezza
AES-256 con HMAC-SHA256. La chiave sta nel Keychain dell'iPhone (o nel Keystore Android), si sblocca con Face ID o il codice e non va mai in iCloud o nei backup.
In background i contenuti vengono coperti subito; dopo 60 secondi la cartella si richiude e la chiave viene scartata.
App, portale, database e telemetria comunicano solo in TLS: se un canale in chiaro esce dalla macchina, il portale si rifiuta di partire.
Ogni visualizzazione di paziente, ferita, foto o report e ogni modifica finisce nel registro di audit del portale.
Senza consenso ai dati personali il portale riceve solo codice paziente, sesso, anamnesi strutturata e misure. Nessun dato clinico nei log.
Export HL7 FHIR R4 con codici LOINC (area, profondità, volume) validato con il validatore ufficiale HL7: zero errori.
Trasparenza
I numeri qui sotto vengono dai test del progetto. Li riportiamo così come sono, compresi quelli che non vanno bene.
| Componente | Stato | Dettaglio |
|---|---|---|
| Segmentazione (Deepskin nell'app) | Verificata | Dice 0,80 sulle maschere manuali FUSeg (200 immagini); l'app riproduce l'originale (0,97). Le ferite piccole sfuggono: subentra MagicTouch. |
| Misura su iPhone con LiDAR | Funziona | Provata su iPhone 12 Pro. La validazione metrica (moneta da 1 €, profondità note) è il prossimo passo. |
| Export FHIR R4 | Verificato | 0 errori al validatore HL7 ufficiale, sia sul bundle di prova sia su quello esportato dall'iPhone. |
| Portale, sincronizzazione, API | Testati | 365 test automatici superati. |
| Android con ARCore Depth | Da validare | Compila e gira; la misura reale su un telefono fisico non è ancora stata provata. Profondità meno affidabile del LiDAR. |
| Classificatore dello stadio NPIAP | Non utilizzabile | F1 0,76 sul test interno, 0,59 su un dataset esterno, e sottostima quasi un terzo delle lesioni. Non è installato nell'app. |
| Marcatura CE / FDA | Assente | Serve validazione clinica e un dossier CE Classe IIa prima di qualsiasi uso sui pazienti. |
Tecnologia
.NET 11 e .NET MAUI per iPhone e Android · ARKit (LiDAR) e ARCore Depth · MediaPipe Tasks Vision · portale ASP.NET Core con PostgreSQL e three.js · Ollama per la valutazione · OpenTelemetry e Grafana per il monitoraggio.